Presi per il culto (22): Plan 9 – Keep Your Cool And Read The Rules (Enigma, 1985)

Naturalmente al tempo in cui si mettevano insieme – era il 1979 e sarebbero trascorsi due anni prima dell’esordio a 45 giri, tre prima di quello a 33 – i Plan 9 non potevano immaginare che il peraltro fantastico nome scelto si sarebbe rivelato, nell’era del Web, un accidente di problema. Perché, insomma, digitatelo dove vi pare – da Google a YouTube – e vedete un po’ voi quanti risultati dovete passare prima di incontrarne uno che abbia a che vedere con la numerosa compagine del Rhode Island. All’inizio: voce, ben quattro chitarre, organo, basso e batteria. Da subito: leader il cantante (un po’ Jim Morrison e un po’ tanto Arthur Lee) e chitarrista Eric Stumpo, suo braccio destro John DeVault, lui pure chitarrista, e sinistro la tastierista Deborah De Marco. Ma tornando a Internet… Vi farete una cultura su Plan 9 From Outer Space prima di trovare qualcosa riguardo ai nostri dimenticati ma, per chi li conobbe, indimenticabili eroi. Fuori da un sito gestito dalla stessa band e invero molto ben fatto ed esauriente, si trova assai poco e quel poco è spesso discutibile e mi riferisco specialmente a una scheda sulla All Music Guide che dire vergognosa è un eufemismo. Vi do le cattive notizie tutte insieme: tolti alcuni lavori recenti in forma di jam di Stumpo, compagna e compagni oggi non è in catalogo quasi nulla. Rimossi dai negozi come dalla storia. E però non disperate. C’è eBay, ci sono le fiere del disco raro e se volete “Keep Your Cool…” potrete portarvelo a casa con un esborso abbastanza modesto. Volete? Dovete! Sempre che fra i vostri vizietti annoveriate anche la psichedelia.

Sulla strada che porta al loro capolavoro, nonché a uno dei migliori esempi di musica espansa degli anni ’80 o di qualunque altro decennio, i Plan 9 sistemano un poker di album niente, niente male. In particolare quelli che si potrebbero dire “veri”, in contrapposizione a un live purtroppo registrato maluccio (“I’ve Just Killed A Man, I Don’t Want To See Any Meat”) e a un’omonima raccolta di singoli, demo e altra minutaglia che regala in ogni caso una strepitosa, dilatatissima versione del classico dei Third Bardo I’m Five Years Ahead Of My Time. Di altra caratura tuttavia “Frustration” e “Dealing With The Dead”, con la curiosa caratteristica che pare sensibilmente più originale nel suo approccio a musiche le cui radici affondano tutte nei ’60 il primo, che è composto esclusivamente da cover rilette però con grande personalità, in rapporto a un secondo quasi interamente autografo ma più appiattito su canoni già consolidati quasi vent’anni prima. Rispetto a entrambi “Keep Your Cool And Read The Rules” è ognimmodo balzo quantico. Gli dà il titolo un oscuro strumentale di Terry & The Chain Reaction che i Nostri rileggono come fossero dei Doors in vena di blues, ne illumina la prima facciata una resa di Machines di Lothar & The Hand People che sa di Suicide in vena di reggae, ma è il predominante repertorio originale a guardare dall’alto in basso il resto e, quasi intera, la musica Sixties-oriented degli ’80. Da una That’s Life che sono i Love nel periodo hendrixiano successivo a “Forever Changes” a una Hot Day che sono i Love che a “Forever Changes” si stavano preparando, da una Poor Boy curiosamente e squisitamente prossima ai primi Feelies a una King 9 Will Not Return che rimanda ai Grateful Dead più energici, passando fra il resto per l’incantesimo liturgico di For Hillary e un’orientaleggiante Street Of Painted Lips che suona come avrebbero suonato gli High Tide con cinque chitarre (ebbene sì, se n’è aggiunta una) a darci dentro.

Avete visto l’etichetta che dava alle stampe questa gemma: Enigma, marchio importante dopo marchi piccoli o minuscoli come Bomp!, Voxx, New Rose, Midnight. Due anni dopo, all’altezza del non completamente convincente “Sea Hunt”, i Plan 9 troveranno pure una distribuzione Capitol, ma senza arrivare a muovere – al solito – che qualche migliaio di copie. Scompariranno in fretta in un’oscurità totale in patria, punteggiata dai lumini di una sparuta schiera di fedeli nel Vecchio Continente.

7 commenti

Archiviato in culti

7 risposte a “Presi per il culto (22): Plan 9 – Keep Your Cool And Read The Rules (Enigma, 1985)

  1. … e pensare che ogni volta che vedo il titolo del film di Ed Wood mi vengono in mente loro!

  2. stefano piredda

    Hot Day è una delle più belle canzoni degli Ottanta. Per me.

  3. Visionary

    Grandissimi e, ovviamente, sottovalutatissimi i Plan 9.
    Keep Your Cool disco enorme, personalmente sarei più generoso con Sea Hunt, ha anch’esso dei momenti assolutamente strepitosi.
    Band davvero di culto questa, oh sì.

  4. Marco

    Davvero un grande gruppo…personalmente non saprei che disco scegliere fra “Dealing With The Dead” e “Keep Your Cool”…e “Frustration” è solo un pelo più sotto…

  5. Francesco

    VM lei mi legge nel pensiero e comincio un po’ ad avvicinrala al sinistro Yama, dio che paura! Sono giorni che cerco questi due dischi (keep your cool e dealing, preferenza smodata x il primo, il live lo ricordo poco) e in casa cosa è rimasto? sea hunt e quell’altro mini dove sono vestiti stile anni 50, sfiga no? sono sicuramente a casa ( o più probabilmente in soffitta/cantina) a casa di qualche amico di quegli anni passati. Ma che dischi, il primo veramente uno dei miei preferiti di quegli anni, a me, che sono on the bus dal 79, non mi pareva il vero di ritrovare certe acide sonorità.
    Grazie per avere riportato la luce, per il colto e per l’inclita, su una delle band più neglette di quegli anni. E poi mi parlano dei Phish o della DMB, ma fatemi il piacere!
    Ossequi sempre più ossequiosi

    • paolo stradi

      Convengo sui Phish però, in tuttta sincerità, la DMB dal vivo è una bomba. Il Live registrato a Lucca è letteralmente strordinario: musica totale…

  6. Anonimo

    Buona disamina per i mitici Plan 9

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.