Emozioni da poco (1): Elvis Presley

Consigli irrimediabilmente superati per “formarsi una discoteca di base poco costosa e di elevata qualità”. Da un’epoca nella quale potevo sistemare nella stessa frase l’arroganza di Ronald Reagan, le tette di Lori Del Santo e il talento balistico di Maradona e farla franca.

Bassifondi 1

12 commenti

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12 risposte a “Emozioni da poco (1): Elvis Presley

  1. Gianni

    Me lo ricordo questo pezzo. Però al tempo in cui lo scrivesti i vinili LineaTre erano già introvabili 😉

    • Giuro che verificavo attentissimamente che tutto ciò di cui scrivevo fosse reperibile al momento dell’uscita dell’articolo. Non si trovava la “Sun Collection”, ma lo feci presente.

      • Giancarlo Turra

        A centinaia ci siamo fatti una discoteca di base con il tuo “Bassifondi”. A 16-17 anni, era una delle pagine che – per ovvi motivi: necessità di apprendimento e scarsa pecunia in primis – ritenevo più preziose e che, negli anni, ho letteralmente mandato a memoria.

  2. Ghost WRTR

    I bassifondi meglio frequentati dell’intero giornalismo musicale italiano. Un buon 30% della mia discoteca (formazione musicale) è dipeso da questa “rubrichetta”.

  3. Giorgio

    Anche io leggevo avidamente bassifondi e poi andavo a comprare i dischi, vado a memoria ma per citarne solo uno credo che comprai Forever Changes proprio grazie a bassifondi…

  4. Rusty

    Eh, mi rivedo ventenne compulsare il Mucchio in un’epoca che mi sembra sideralmente lontana. Bei tempi, beata gioventù. Solo un appunto: dovendo parlare di tette come preferire la Del Santo alla strepitosa Sabrina Salerno? Boys, boys, boys…

    • Giancarlo Turra

      All’epoca dell’articolo, la Salerno ancora non aveva fatto il suo ingresso sulle scene…

      • Rusty

        Naturalmente ho verificato e sì e no. All’epoca era giá attiva (ehm…) come showgirl e qualche canzoncina l’aveva pur tentata. Vero è che il “botto” l’avrebbe fatto un paio d’annetti dopo. Quindi il VMO è perdonabile.

  5. E’ grazie a Bassi Fondi che ho cominciato a comprare i miei primi dischi “nice price” di Neil Young e non ho piu’ smesso. Rubrica storica !

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