Emozioni da poco (2): Buddy Holly, Eddie Cochran, Gene Vincent, Jerry Lee Lewis

Nel 1986 se volevi cominciare a imparare i fondamentali (tipo sapere distinguere gli anni ’50 dai ’60) in materia di rock’n’roll, e volevi farlo spendendo poco, i dischi da comprare erano questi qui.

Bassifondi 2

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4 risposte a “Emozioni da poco (2): Buddy Holly, Eddie Cochran, Gene Vincent, Jerry Lee Lewis

  1. Leggere, a distanza di trent’anni, questi consigli per gli acquisti calibrati sul massimo risultato con la minima spesa fa quasi tenerezza, pensando che, al giorno d’oggi, con tre click uno può procurarsi gratis un’intera discografia.
    Mi pare particolarmente interessante l’aspetto socio-economico, per così dire: nel 1986 tu segnalavi dischi economici che si aggiravano tra le 8.000 e le 18.000 lire; quando ho iniziato a comprare dischi io, nel 1996-97, i prezzi delle edizioni economiche erano esattamente gli stessi! Di più: sempre in quel periodo, e più o meno fino ai primi anni Duemila, quando poi il mercato discografico come l’avevamo conosciuto nei precedenti decenni è collassato, un album appena uscito, in formato CD, costava 40.000 lire; oggi un disco nuovissimo costa circa 20 euro, mentre il prezzo di tutti gli altri beni è duplicato o peggio.
    Di che riflettere, e, soprattutto, cifre da sbattere in faccia alla gente che giustifica certe proprie “prassi” con la scusa che “la musica costa troppo”.

    • E’ sempre stato un problema di cultura, non di prezzi, non di congiuntura economica. Quando io cominciai a comprare musica un album a prezzo pieno costava l’equivalente – in termini reali – di abbondanti trenta euro odierni. Eppure i negozi di dischi erano sempre affollati.

      • Non potrebbe, invece, essere che la gente continua ad ascoltare molte cose diverse, ma, visto che oggi può farlo senza pagare, diserta i negozi?

  2. Francesco

    “si trova anche alla UPIM”, ecco questo si che mi mette un po’ di tristezza, anzi tantissima. Cristo santo, c’è stato un tempo dove i dischi erano ovunque…che tempi meravigliosi, anche se ricordo con orrore il faccione di frampton (comes alive) fare capolino dai banconi della standa!

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