Memorabilia (2)

Io e lo Stefano Isidoro Bianchi ci conoscemmo così. Epistolarmente. Insultandoci. Lui spediva una letterina alla redazione del “Mucchio” nella quale simpaticamente (e soprattutto mostrando già allora di avere il dono della sintesi) mi invitava a dedicarmi all’agricoltura, invece che alla critica musicale, e io gli rispondevo a tono, dandogli dello stronzo. Dieci anni e qualche mese dopo mi scriverà di nuovo, per chiedermi se mi andava di contribuire al numero zero di un giornale che intendeva far nascere dalle ceneri di una “fanzina fidata”, della quale allegava i sei oggi rarissimi numeri. Quel giornale si chiamava – e si chiama – “Blow Up”. Ah… il Sib mi prega di pubblicare il seguente “Disclaimer”, sul secondo punto del quale sono naturalmente in totale dissenso.

- ero un grandissimo rompicoglioni anche a 24 anni;
- ma avevo ragione anche a 24 anni - eh eh eh (dovrei però rivedere
qualcosa a livello di scrittura);
- sono orgogliosamente figlio di contadini e contadino anch'io fin dentro
alle ossa (nel caso qualcuno venga fuori stigmatizzando la pesantezza
degli epiteti a te rivolti, o VMO);
- avevamo entrambi un bel caratterino anche a 24 anni; e ci è rimasto;
- i grandi amori nascono sempre da grandi litigi;
- nulla è cambiato in 28 anni.
Lettera SIB 1
Lettera SIB 2
Lettera SIB 3

Risposta EC 1

Risposta EC 2

27 commenti

Archiviato in casi miei

27 risposte a “Memorabilia (2)

  1. giuliano

    Spettacolo.
    Il Sib replicò a sua volta alla tua lettera? Lo stronzo ebbe modo di rieducarsi?

  2. Fantastico!
    E Federico se lo ricordava Stefano?
    Cos’era “Rosalita”?
    Leggere cose belle sui Gesù & Maria Catena mi ha riempito di gioia. Ora, però, vorrei leggere il parere di SIB su Munki 🙂

    • Non ne ho idea. Bisognerebbe chiedere a Federico, ammesso ne conservi memoria. “Rosalita”, per quel che ricordo, era una fanzine dedicata a Springsteen Per inciso: dello stesso periodo della lettera del Sib conservo una discreta collezione di contumelie speditemi proprio da cultori del Boss. Riuscivo a farmi insultare dall’intero arco costituzionale. Era bellissimo.

    • Gian Luigi Bona

      Rosalita era la Bibbia per noi Springsteeniani D.O.C. !!!

  3. Cioè… senza parole. Che roba, che hai tirato fuori!
    Il SIB mi aveva scritto in precedenza, sì, e quella lettera sta ancora da qualche parte… prima o poi salterà fuori. Sulla mia scrivania, invece, c’è un’audiocassetta che sempre il SIB mi spedì nel 1989, a “Velvet”, nella quale si dilungava per UN’ORA (che si diceva, a proposito del dono della sintesi?) con considerazioni varie su musica e critica musicale. Quando emerse alcuni mesi fa dai meandri del mio archivio – sull’etichetta c’è scritto “tape-lettera (Stefano Bianchi)” – lo chiamai per sfotterlo e lui non se la ricordava… allora gli ho fatto sentire la sua voce attraverso le casse e la cornetta del telefono e ancora non se la ricordava, ma è lui al 1000%. Prima o poi mi toccherà digitalizzarla e caricarla su YouTube, ahahahahah.
    Siamo tutti pazzi, rassegnamoci.

  4. Beppe

    è tutto così bellissimo

  5. che roba! incredibile.. vedi i casi della vita, però.. da lì è a partita poi una grande Storia

  6. Gian Luigi Bona

    Divertentissimo !
    Continua con questi dietro le quinte Eddy !!!

  7. NicoTizi

    Spettacolo Eddy.. alla luce di quello che è poi è stato, sono due lettere commoventi seppur in modo mooolto diverso 😉

    • A me suscitano un’ilarità sfrenata. Particolarmente la mia nel punto in cui scrivo “da tre anni e mezzo (cioè non da ieri) mi occupo professionalmente di musica”. Oh, mi sentivo un veterano.

  8. Il tuo amico Stefano T-Bone Bianchi mi sta amabilmente sulle palle, ma dopo questa rivelazione sulla genesi del vostro rapporto lo detesto only slightly less than I used to…

    E tanto per soffiare sul fuoco delle più recenti polemiche che lo riguardano, probabilmente non ti avrebbe mai scritto se anziché stroncare la Siouxsiee avessi scritto che ci volevano 4 calci in culo e un po’ di Joy Division (nel senso originario da cui prese il nome la band)…

  9. ..ne scrivesse di recensioni “belle” come l’ultima della gendrale elettriga…

  10. husker

    E’ tutto meraviglioso. Comunque, a posteriori, su Tinderbox la penso tendenzialmente come SIB all’epoca (anche se il nome di Siouxsie l’ha scritto male durante tutto il pippone)

  11. Francesco

    Eddy sentila la cover di stayin alive, merita e merita tutto quel bellissimo show di brisbane. ragazzi se è in forma quest’uomo, non vedo l’ora di rivederlo sui palchi italiani.
    E Andrea, High Hopes continua ad essere mediocre, ma dal vivo anche pezzi che in studio non sono il massimo spesso si possono risollevare, o almeno avere un senso nell’economia dello show. Ma senpre pezzi minori rimangono, qualche filler ci sta pure, purchè la smetta di fare waiting on a sunny day con i bimbetti!

  12. Michele Delli Gatti

    Smetterla di fare Waiting on a Sunny Day?! Ma se mio figlio – 4 anni e Live in Hyde Park nel lettore dvd – sta aspettando che Bruce e Stevie tornino solo per quella!|

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...