Lucinda Williams – Down Where The Spirit Meets The Bone (Highway 20)

Lucinda Williams - Down Where The Spirit Meets The Bone

Sarà che da cultore di lunga data sono abituato ad attese interminabili. Sarà che “Blessed” (che beninteso con quasi qualunque altra firma in calce mi avrebbe fatto altra e migliore impressione) un po’ mi aveva deluso ed era una prima volta. Fatto è che non mi ero reso conto che dalla sua pubblicazione fosse trascorso l’intervallo di tre anni ormai usuale per una che fra un disco e il seguito arrivò a mettercene sei e persino otto. La prima reazione trovandomi fra le mani “Down Where The Spirit Meets The Bone” è stata dunque “di già?”. E l’inaudita corposità del programma mi ha poi, se non maldisposto, fatto temere il peggio, giacché prima di “Blessed” anche “Little Honey” non si era segnalato fra i capolavori della Williams e sommando uno all’altro mi ero fatto persuaso che costei possa ancora, in forza di una classe immensa, avere nelle corde grandi dischi ma che questi siano ora un’eventualità e non più una quasi certezza. Ne resto convinto. Solo che la signora il grande e forse grandissimo (cresce a ogni ascolto) album l’ha piazzato subito ed è persino un doppio, il suo primo alla bella età di anni sessantuno. Un’ora e tre quarti senza un calo di tensione, senza che mai l’ispirazione vacilli, diciannove brani autografi e a suggellare un’eccezionale rilettura di dieci minuti di Magnolia, un J.J. Cale classico reso come fosse Wild Horses.

A proposito: uno dei piccoli capolavori ascoltati in precedenza si chiama Protection e suona come una Patti Smith country alle prese proprio con gli Stones. Troppi altri andrebbero citati ma lo spazio è finito: mi limito alla ballata sentimentale It’s Gonna Rain e allo stomp blues Something Wicked This Way Comes, rispettivamente in chiusura di primo disco e apertura di secondo.

Pubblicato per la prima volta su “Audio Review”, n.357, novembre 2014.

3 commenti

Archiviato in archivi, recensioni

3 risposte a “Lucinda Williams – Down Where The Spirit Meets The Bone (Highway 20)

  1. Che facciamo Venerato ?
    Nella mia lista di fine anno c’è e nella tua ?

  2. Paolo Stradi

    Anche nella mia, ed al posto più alto. In cima.

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