Will Butler – Policy (Merge)

Will Butler - Policy

Ma che razza di modo sorprendente ha scelto per esordire in proprio Will Butler, che è il fratello minore di Win e insomma quello che negli Arcade Fire se ne sta sempre un po’ defilato, alle prese con una varietà di strumenti, mentre il centro della ribalta è invariabilmente occupato da Win e Régine Chassagne. Nell’attesa che costoro gli diano un seguito (il che, se rispetteranno il consueto intervallo di tre anni fra un album e l’altro, non accadrà prima del 2016) nessuno ha ancora davvero capito se “Reflektor” sia il capolavoro che qualcuno propaganda o l’“epic fail” che altri dicono. È che tutto in quell’opera mastodontica (un’ora e un quarto) e magmatica è “troppo” e alla fine su una cosa sola sostenitori e detrattori sono d’accordo: che ci voleva fegato e un tanticchio di follia a uscirsene così quando non vi era chi non pronosticasse ai Canadesi un futuro da superstar alla U2, alla Muse, alla Coldplay. Ce l’avete presente “Reflektor”, sì? Dimenticatelo. “Policy” non potrebbe essere più diverso.

Per dimensioni innanzitutto – otto tracce per poco più di ventisette minuti, durata da anni ’60 o se no un mini – e poi per l’immediatezza dell’assieme. Da subito, da una Take My Side che cento volte più che gli Arcade Fire evoca degli Strokes che sfidano la storia suonando proto-punk dopo il punk e fino alla fine, al pasticcio bello Spector/Beach Boys/Beatles della conclusiva Witness. Se presi uno per uno tutti i brani divertono e convincono, a lasciare perplessi è una varietà stilistica financo eccessiva. Cosa c’entrino il mix Kraftwerk/Cars di Anna con una ballata alla Leonard Cohen quale Finish What I Started, i Talking Heads ricreati in Something’s Coming con il power pop che punta il glam di What I Want lo sa giusto Will. O forse nemmeno lui.

Pubblicato per la prima volta su “Audio Review”, n.362, aprile 2015.

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2 commenti

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2 risposte a “Will Butler – Policy (Merge)

  1. EZIO DEGRADI

    SOLO PER DIRTI CHE IL BRANO DEI plan 9 keep your coll NELLA VERSIONE ORIGINALE DI tERRY AND THE CHAIN REACTION e’ cantato.
    cIAO, E BUON LAVORO
    ezio degradi

  2. sonica

    Ho ascoltato l’album. Fighissimo e non contenta ho cercato su youtube le versioni live. Ancora meglio! E’ così diverso dalle sonorità Arcade Fire…

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