Bruce Springsteen 1973-1995 (11): In Concert/(Un)Plugged

In Concert (Un)Plugged

Red Headed Woman. Better Days. Atlantic City. Darkness on The Edge Of Town. Man’s Job. Human Touch. Lucky Town. I Wish I Were Blind. Thunder Road. Light Of Day. If I Should Fall Behind. Living Proof. My Beautiful Reward.

Columbia, aprile 1993 – Registrato presso gli studi della MTV di New York – Tecnici del suono: Bob Clearmountain, Toby Scott – Produttori: Bruce Springsteen e Jon Landau.

Le idee semplici sono spesso vincenti. A qualcuno dalle parti di MTV venne in mente anni fa che sarebbe stato interessante convocare in uno studio televisivo, dinnanzi a un pubblico, pezzi di storia del rock o gruppi o solisti particolarmente popolari in quel dato momento e chiedere loro di suonare dal vivo con una limitazione: niente elettricità, solo strumenti acustici. Un modo per misurare la bontà di un repertorio scarnificandolo ai suoi elementi essenziali. In tanti hanno accettato la sfida, con risultati a volte imbarazzanti (taluni gruppi heavy metal), a volte illuminanti di immenso (stupefacente, e finora non pubblicato ufficialmente, è per esempio l’“Unplugged” di Björk). Va da sé che, visto che l’idea funzionava, molti “Unplugged” sono diventati anche dei CD. Qualcuno ha potuto così rivitalizzare una carriera artisticamente prossima al rigor mortis (tanto per non fare nomi: Eric Clapton), altri hanno affidato al programma il proprio testamento (10,000 Maniacs e Nirvana). Springsteen lo utilizzò per mostrare al grande pubblico la bontà del gruppo erede della E Street Band eludendone l’assioma principale: che il concerto debba essere acustico. Quello di “(Un)Plugged” altro non è che un riassunto di una normale data del tour che fra il giugno del 1992 e il giugno dell’anno successivo ha attraversato Europa (due volte) e Stati Uniti.

A meno che non si ritenga che il Nostro, sapendo che non avrebbe più suonato con quella formazione, abbia voluto dare alle stampe una testimonianza della sua valenza (ma avrebbe allora potuto pubblicare una delle serate del tour), “(Un)Plugged” – registrato il 22 settembre 1992, mandato in onda per la prima volta il 12 novembre, pubblicato ufficialmente dopo che già diversi CD illegali lo avevano documentato anche meglio (mancano all’appello sei titoli nell’edizione ufficiale) – va considerato un’occasione mancata per un artista che da quasi tre lustri era solito inserire nei suoi concerti siparietti acustici di straordinaria suggestione e che da lì a tre anni avrebbe pubblicato un classico assoluto del folk rock.

Non c’è granché da appuntare riguardo a quest’album. Il gruppo gira bene, ci sono in scaletta due discreti inediti, Red Headed Woman e Light Of Day (un brano in repertorio sin dal tour di “Tunnel Of Love”), e si può finalmente ascoltare Atlantic City elettrica. Non è affatto un brutto disco, insomma. Però è inutile.

Pubblicato per la prima volta in Bruce Springsteen: strade di fuoco, Giunti, 1998.

2 commenti

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2 risposte a “Bruce Springsteen 1973-1995 (11): In Concert/(Un)Plugged

  1. Beppe

    più che inutile, direi che è stata l’ennesima occasione persa da bruce e dal suo entourage

  2. Orgio

    Alla tua completamente condivisibile valutazione sulla serie Unplugged, mi permetto di aggiungere il commento di Dee Snider: “Let’s see Tracy Chapman plug into a Marshall stack and ride the lightning!”.

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